L’Inferno in ceramica smaltata
In viaggio con Dante
2010
«Il colore si effonde nell’incontenibile, imprevedibile libertà degli smalti, esplodendo, sotto l’effetto dello shock termico, in accensioni improvvise»: così Carlo Prosperi descrive le mattonelle e i piatti in ceramica smaltata che Massolo dedica alla lettura dell’Inferno.
- Tecnica
- Ceramica smaltata, incisa e ingobbiata
- Opere
- 18 fra piatti, pannelli e formelle
- Esposizioni
- Pozzo Garitta, Albisola Marina · Palazzo Robellini, Acqui Terme
Nella selva oscura
Canto I dell’Inferno — pannello in ceramica, cm 31 × 31
Un uomo o un fantasma
Canto I dell’Inferno — «Miserere di me» gridai a lui, «qual che tu sii od ombra od omo certo». Piatto smaltato e inciso, cm 40 × 40
Gli ignavi
Antinferno, canto III — formella in ceramica smaltata, cm 35 × 15
Caronte, il traghettatore infernale
Ceramica smaltata — piatto
Sulle rive dell’Acheronte
Dante, Virgilio, Caronte. Canto III dell’Inferno: Dante sviene e crolla a terra. Pannello in ceramica smaltata, cm 24 × 24, dove si rappresenta il volto sconvolto del poeta
Primo cerchio — Limbo
Canto IV dell’Inferno. Dante e Virgilio incontrano Omero, Orazio, Ovidio, Lucano. Pannello in ceramica smaltata, cm 28 × 20
I sei poeti
Limbo — i sei poeti si incamminano e giungono ai piedi di un castello difeso da sette mura e da un corso d’acqua che essi attraversarono come se fosse terra ferma
Secondo cerchio — i lussuriosi
Canto V dell’Inferno. Dante, Virgilio, Minosse: «Paolo e Francesca travolti da un vento incessante», accecati da un eterno amore. Pannello in ceramica smaltata, cm 37 × 23
Paolo e Francesca
Secondo cerchio — travolti da un vento incessante. «La bocca mi baciò tutto tremante. Galeotto fu ’l libro e chi lo scrisse: quel giorno più non vi leggemmo avante». Piatto in ceramica smaltata, cm 40 × 40
Ginevra e Lancillotto
Paolo e Francesca, un amore oltre la vita — canto V. «Noi leggiavamo un giorno per diletto di Lancialotto come amor lo strinse». Ceramica smaltata, piatto di diametro cm 50
Minosse
Minosse, Dante, Virgilio, Paolo e Francesca. «Diavolo con l’enorme coda che avvolgeva al suo corpaccione». Pannello in ceramica smaltata, cm 36 × 20
Quinto cerchio — accidiosi e iracondi
Filippo Argenti — piccolo pannello in ceramica smaltata
Farinata degli Uberti
Un avversario politico. Sesto cerchio, canto X: i peccatori giacciono in tombe infuocate. Pannello smaltato
Davanti alle mura della città di Dite
Canto IX dell’Inferno. Dante, Virgilio, le Furie, Medusa. Pannello in ceramica smaltata
Medusa
Davanti alle mura della città di Dite, canto IX. Dante, Virgilio, Medusa. Piatto in ceramica smaltata
Ulisse e il folle volo
Ottavo cerchio (Malebolge), fraudolenti, canti XXVI e XXVII. «Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza». Pannello in ceramica smaltata, cm 33 × 24
Ulisse — il naufragio
«Tre volte il fé girar con tutte l’acque; a la quarta levar la poppa in suso e la prora in giù, com’altrui piacque, infin che ’l mar fu sovra noi richiuso»
Il conte Ugolino della Gherardesca
Nono cerchio, traditori. «La bocca sollevò dal fiero pasto quel peccator, forbendola a’ capelli del capo ch’elli avea di retro guasto». Pannello in ceramica smaltata, cm 35 × 27
La critica