Omaggio a Cesare Pavese
La luna e i falò
1996 – 1997
La tela è divisa in tre parti, da considerare capitoli, leggibili da destra a sinistra: al centro di ciascuna un argomento, una sensazione, una riflessione originati dalle vicende del romanzo di Pavese filtrato attraverso gli occhi e la creatività del pittore.
Il lavoro preparatorio si è svolto dal settembre al dicembre 1996 su carta da spolvero, la carta di colore paglierino usata dagli artisti per la preparazione degli affreschi.
- Tecnica
- Olio su tela
- Misure
- m 4 × 2
- Collocazione
- Museo Casa Natale di Cesare Pavese, Santo Stefano Belbo
- Bozzetto
- Università «Amedeo Avogadro», Alessandria
L’opera
La luna e i falò
Olio su tela, m 4 × 2 — Museo Casa Natale di Cesare Pavese, Santo Stefano Belbo
I particolari
La casa natale di Cesare Pavese
Santo Stefano Belbo
L’arrivo
L’aia
I bacialé
La madre simbolica
Il casotto
Cinto
Cinto
primo piano
Il nido
Gli strumenti di Nuto
La Mora
Il bozzetto
Il bozzetto preparatorio dell’opera è esposto in modo permanente ad Alessandria, presso l’aula studio della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università degli Studi «Amedeo Avogadro», in via Bellini 25/G. Inaugurazione: 15 ottobre 2004.
Il bozzetto preparatorio
Giovanni Massolo accanto al bozzetto dopo la posa nell’aula studio dell’Università, 11 ottobre 2004
L’opera nell’aula universitaria
La critica