L’incisione accompagna Massolo dalla formazione torinese, quando segue le lezioni del Prof. Calandri, «incisore di chiara fama», fino alla Biennale dell’incisione del Castello di Casale Monferrato nel 2015.
Tecniche
Acquaforte, acquatinta, punta secca
Supporti
Lastra di zinco, lastra di rame
01
Personaggi di S. Giuseppe di Cairo
1973 — acquaforte e acquatinta su lastra di zinco, mm 100 × 145
02
L’estate
1991 — acquaforte su lastra di zinco, mm 160 × 130
03
Scorcio di Castellazzo Bormida
1993 — acquaforte e acquatinta su lastra di zinco, mm 235 × 180
04
Beato Grassi
1994 — acquaforte e acquatinta su lastra di rame, mm 90 × 120
05
Campanili
Castellazzo Bormida — punta secca
06
L’arrivo
Acquaforte e punta secca
Riconoscimenti ed esposizioni
1983 — Targa d’oro sulla tecnica dell’incisione, città di Foggia
1987 — Mostra nazionale città di Mapello, medaglia d’argento per la tecnica dell’incisione
1991 — Mostra nazionale di Arti Grafiche, Ponzano Veneto, medaglia d’argento
1995 — Mostra della tecnica dell’acquaforte, Castello di Piovera
2002 — «Tecnica dell’incisione», Biblioteca Comunale di Castellazzo Bormida
2003 — 25 acqueforti, acquetinte e puntesecche realizzate in foglia d’oro, Palazzo Ghilini, Alessandria
2007 — «Le incisioni di Giovanni Massolo e l’orizzonte della creaturalità», Pozzo Garitta, Albissola Marina
2011 — «Armonie in grigio et in silenzio», Confraternita di Sant’Antonio, Roburent (CN)
2015 — Biennale dell’incisione, Castello di Casale Monferrato